Questa raccolta poetica si presenta come un viaggio simbolico e sensoriale nelle pieghe del tempo, dell'identità e della memoria, dove la parola poetica si fa strumento di metamorfosi e custodia. Ma la raccolta ha ancora un'altra dimensione: quella della poesia intesa non come semplice rappresentazione, ma come resistenza al fluire impetuoso del tempo e antidoto all'ordinarietà. Nelle liriche della raccolta, il tempo è presenza costante, ora liquida, ora sabbia che scivola nella clessidra, ora vento che cancella e rinnova. Sonia Fanuli individua nella poesia la capacità di strappare frammenti all'oblio, di dare forma all'impermanente. Proprio questo movimento è centrale nei versi: la ricerca di un "assoluto amore", il fluire delle immagini acquatiche, la trasfigurazione del quotidiano in mito. I simboli - acqua, luce, sabbia, figure mitologiche e cosmiche - diventano strumenti attraverso cui la poesia sottrae l'esperienza al rischio di divenire ordinaria, per riconsegnarla al lettore come familiare, cioè intessuta di senso e memoria. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.